Idromele dei Taurini – Chi Siamo

Idromele: La mia filosofia

Produco l’ idromèle con amore, passione e dedizione, limitando al massimo l’utilizzo di coadiuvanti tecnologici come ad esempio i solfiti, che, nelle produzioni vinicole in genere, vengono utilizzati spesso in smodata quantità. Tutto ciò per garantirvi un prodotto assolutamente naturale, dove emergono i profumi e gli aromi del miele e l’amore per il mio lavoro, per offrirvi un prodotto di alta qualità.

La mia azienda produce col minimo impatto ambientale, riducendo il consumo energetico e di materiali, e utilizzando solo mieli pregiati, per lo più a km 0, in parte prodotti all’interno della mia azienda agricola con il lavoro delle mie infaticabili collaboratrici, le api.

L’obiettivo futuro  è di raggiungere un pubblico sempre maggiore, creare prodotti nuovi a base idromele in collaborazione con altre realtà produttive del campo alimentare, e mi piacerebbe tantissimo riuscire a cogliere un riconoscimento internazionale ad uno dei contest mondiali dedicati al prodotto.

paolo il fondatore di idromele dei taurini

Le origini dell' Idromele dei Taurini

Tutto ebbe inizio in una serata fredda e nebbiosa nel novembre del 2000, in un castello del biellese, durante una cena organizzata da un’associazione culturale. Tra altri 150 commensali invitati,  mi sedetti al tavolo in attesa di conoscere chi si sarebbe seduto accanto a me. Il caso volle che davanti a me si accomodasse un signore corpulento e barbuto che posò sul tavolo un bottiglione da 5 litri riempito con un meraviglioso nettare dorato, l’ idromele.

Lo assaggiai, e… fu un colpo di fulmine, inutile dire che conclusi la serata “leggermente” alticcio. Dalla settimana successiva cominciai a fare i primi esperimenti, dopo un paio di settimane dati i risultati incoraggianti, ed incassati i complimenti dei miei amici assaggiatori, compresi che quel favoloso “nettare degli dei” poteva divenire parte della mia vita. Fu infatti l’ idromele a trovarmi, mi diede appuntamento quella sera di novembre e mi ha accompagnato fino ad oggi. Da quei primi esperimenti sono arrivato a produrre tipologie diverse di idromele, ad avere avuto una collaborazione con l’Università di Agraria di Grugliasco, presso Torino, a partecipare al Salone del Gusto di Torino come relatore ad un forum di Terra Madre sull’ idromele, ed a partecipare a concorsi internazionali dedicati all’idromele. Nel frattempo ho lasciato il mio lavoro di geometra per dedicarmi completamente all’ idromele ed alla produzione della materia prima per produrlo, il miele. Infatti la mia azienda agricola è specializzata nella produzione del miele e dell’idromele.